Gnocchi a Carnevale
Il Carnevale è una festa antichissima, celebrata in tutta Italia, ma quello di Verona è considerato uno dei più antichi in Europa, e la sua maschera principale, il Papà del Gnoco, in assoluto la più vecchia d’Italia, perchè risale al 1531. Le origini del Carnevale veronese non sono chiare.
Cosa sono i sarmenti?
Come abbiamo già raccontato, in questi giorni stiamo potando e legando tutte le nostre vigne. Per legarle usiamo i stropej, i rametti di salice, flessibili e biodegradabili al 100%, e quando potiamo lasciamo i sarmenti a terra.
Il gioco del nome
Quando un produttore fa un nuovo vino, deve decidere un sacco di cose, e una di queste è il nome da dargli. Un particolare che diventa ancora più importante quando il vino è un IGT, non un DOC, perchè si sa che i nomi delle denominazioni d’origine sono più conosciuti di quelli delle Indicazioni Geografiche.
S.Valentino
14 febbraio: S.Valentino, festa di chi si vuole bene. Secondo la tradizione, il vescovo martire Valentino, nato a Terni nel 176 d.C, è considerato il patrono degli innamorati perchè fu il primo a celebrare il matrimonio tra un legionario romano e una donna cristiana. Da molti secoli perciò questa giornata è dedicata alle coppie di fidanzati e non solo, e ormai da settimane negozi, locali e ristoranti richiamano l’attenzione sull’importanza di festeggiare nel modo migliore questa data.
Fritole de Carneval
Il ricordo del Natale non si è ancora spento del tutto ed ecco che ci ritroviamo immersi in una nuova atmosfera di festa. Anche in questo caso sono i bambini quelli che la godono di più, perchè il Carnevale - è di questo che parliamo - è un periodo molto divertente per loro, pieno di scherzi, giochi e travestimenti. A pensarci bene nemmeno i grandi lo disdegnano, ma forse ciò che apprezzano di questi giorni è l’aspetto gastronomico.
Legare le viti con i stropei (2 parte)
Per legare le viti, i nostri nonni utilizzavano i stropei, i laccetti del salice selvatico, perchè a quel tempo non c’erano altri materiali adatti. Oggi invece molti produttori trovano molto più facile ed economico usare laccetti in plastica per fare questa operazione. I più coscienziosi, quando li tolgono, li raccolgono e li smaltiscono a parte, ma molti purtroppo li lasciano per terra, perchè tagliarli dopo un anno non è sempre facile, e spesso per toglierli completamente occorre farli a pezzetti.
Legare le viti con i stropei (1 parte)
Oggi sono diventati quasi introvabili, ma una volta stropei e strope erano i legacci più usati. Si tratta dei rametti dello stroparo, il salice selvatico, un albero che cresce lungo i progni (fossi). In passato veniva capitozzato in queste settimane, e da questa operazione si ricavavano i legacci che servivano per legare qualsiasi cosa: nel vigneto si usavano i più grossi, le strope, per legare le vigne ai pali, e i più sotti, i stropei, per fissare i tralci ai fili.
La leggenda della potatura
C’è un proverbio che dice “fammi povera e ti farò ricco”. A parlare è la pianta della vite, che consiglia al viticoltore di alleggerirla un po’ con la potatura. L’obiettivo è quello di garantire la qualità dei nuovi grappoli in termini di dimensione, colore e sapore, come dimostra la seguente leggenda contadina.
Ad ogni vino il suo tappo
Ci sono oggetti quotidiani ai quali in genere non dedichiamo troppe attenzioni. Uno di questi è il tappo in sughero delle bottiglie.
Prime pigiature
Nei giorni delle Feste, i nostri vini hanno “lavorato”, facendo un’ottima figura sulle tavole dei nostri clienti. Ora tocca di nuovo a noi: è tempo di tornare in cantina e in campagna.
Il bollito con la pearà
A Verona uno dei piatti più tradizionali è sicuramente il bollito misto con la pearà.
Buona Epifania
“Ecco l’Epifania - che tutte le feste porta via”.
Come già Santa Lucia, per i bambini di molte città italiane la Befana è la festa per eccellenza dei regali: secondo la tradizione, arriva nella notte tra il 5 e il 6 gennaio per premiare con dolci e giocattoli i bambini che si sono comportati bene durante l’anno, e punire con carbone (o perfino aglio) quelli che si sono comportati male.
Ben arrivato, 2022
Un nuovo capitolo si apre su un libro con 365 pagine, tutte bianche
Buon Natale e Felice Anno Nuovo
A tutti i nostri amici, ai nostri clienti, a chi ci conosce e a chi ha solo sentito parlare di noi, a chi viene a trovarci, a chi ci telefona, ci scrive, a chi si segue sui social… Insomma, a tutti voi vadano i nostri migliori auguri per queste Feste: che possiate trascorrere un Natale sereno, con i vostri cari, a casa o dove volete, e che il Nuovo Anno porti a tutti un raccolto generoso di cose belle e buone.
Buon Natale e Felice 2022!
Abbinamenti salati
Gli spiedini di carne sono un piatto in genere molto apprezzato da chi ama la carne. La loro origine, probabilmente, risale nientemeno che alla preistoria: del resto, l’unico modo per cuocere la carne, quando ancora non esistevano pentole o padelle, era proprio quella di ridurla in piccoli pezzi da infilare su un rametto appuntito che poi veniva posto il più possibile vicino al fuoco (ma non a contatto diretto per non bruciare tutto) per arrostirlo.
Tempo di Feste, tempo di doni
Siamo nell’era dell’abbondanza e del consumismo, eppure il rito dei regali di Natale ha sempre un grande fascino su tutti. I bambini sono i primi che non vedono l’ora che arrivi la mattina del 25 dicembre, ma anche agli adulti non dispiace ricevere qualche pensiero…
W Santa Lucia
Racconta un'antica leggenda veronese che verso il 1200 scoppiò a Verona una brutta epidemia: una malattia colpiva in particolare gli occhi dei bambini. Le conoscenze mediche del tempo e i suoi rimedi non potevano fare nulla per guarirli, perciò ad un certo punto i genitori decisero di compiere un pellegrinaggio a piedi scalzi, per penitenza, per chiedere la grazia alla Santa degli occhi, Santa Lucia, appunto, una martire siciliana vissuta tra il II e il III secolo.
A pranzo all'Osteria Ripasso di Verona
Quando ci troviamo in un posto nuovo, di cui non conosciamo né i cibi né i vini, un sistema efficace per non sbagliare (troppo) è vedere cosa fanno le persone del posto: quali vini abbinano a quali cibi. La tradizione gastronomica di un luogo infatti è sempre strettamente collegata ai vini che si producono lì.