Ad ogni terreno la sua uva...
Da sempre la Valpolicella è considerata una terra di vini rossi. Questo fatto riguarda principalmente le caratteristiche dei suoi terreni.
Buona Festa a tutti i papà
Oggi, 19 marzo, Festa di S.Giuseppe, è da molti anni la Festa del papà Questa ricorrenza viene celebrata in diversi paesi in tutto il mondo, ma le sue origini risalgono al primo decennio del secolo secolo, negli Stati Uniti.
I tannini del vino
Vi è mai capitato di mangiare un caco non perfettamente maturo e sentirsi la bocca allappata? Ecco l’effetto che fanno i tannini, una classe di composti chimici che si trovano in molti alimenti: vino, caffè, tè, cioccolata, noci, alcune verdure e alcuni frutti. Sono presenti anche in alcune erbe aromatiche. la menta, la salvia, la melissa.
Marzo: i nostri lavori in vigneto e cantina
E’ iniziato Marzo, e secondo il calendario la primavera dovrebbe essere alle porte. Ma a guardare i nostri vigneti non si direbbe. Le viti sono ancora completamente ferme - dormienti.
Renga e Scopetòn
Siamo ormai entrati in Quaresima, e in passato questo periodo per noi veronesi (e Veneti in generale) era sinonimo, in particolare, di cucina di magro. Renga e scopetòn erano i pesci più utilizzati, persino dalle famiglie più povere, perchè erano alla portata di tutte le tasche e si potevano conservare facilmente anche in mancanza del frigorifero.
Vino e acqua
Nel post precedente abbiamo parlato del tema della proposta di mettere dell’acqua nel vino per abbassare il grado alcolico: la pratica è attualmente vietata nella maggior parte dei Paesi UE, tra cui l’Italia, ma in alcuni casi è ammessa in altre nazioni, soprattutto del Nuovo Mondo.
Acqua nel vino
Nei tempi antichi, in Grecia e in alcune culture mediorientali, era considerato un gesto di ospitalità versare ai propri ospiti un bicchiere di vino allungato con acqua.
L'epoca di potatura
Dopo aver visto perchè si pota e con quali strumenti, vediamo un altro aspetto importante: l’epoca. Quando è meglio potare la vite?
Gli strumenti del potatore
Come abbiamo visto in un post precedente, potare è una delle operazioni cruciali per ottenere alla fine un vino di alta qualità. Perchè la potatura sia efficace però, è necessario saperla svolgere a regola d’arte e nel momento dell’anno più corretto.
Come nasce il Rosso Malino?
C’è chi a fine giornata si stende sul divano per rilassarsi e accende la tv, e chi invece, magari dopo tutta una giornata in mezzo alle vigne, va in cantina e continua a lavorare…
Il dono della neve
Nei giorni scorsi anche in Valpolicella è arrivata la neve. Poca, purtroppo, sarebbe stato meglio averne un po’ di più, ma dobbiamo accontentarci. Chi è abituato alle comodità della città, penserò che la neve, a parte essere bella e suggestiva da vedere - e necessaria in montagna, se si vuole sciare - serve a poco. Anzi, se si deve viaggiare e le strade non sono pulite, è una bella seccatura e un pericolo. Ma per la campagna è una vera manna.
Perchè potare?
Tra i primi lavori da fare quando inizia un nuovo anno c’è la potatura. Gli obiettivi di questa operazione sono principalmente contenere l’ampiezza della pianta e mantenere la forma di allevamento scelta. In questo modo si facilita l’ingresso della luce necessario per la maturazione dei grappoli, e tutte le pratiche agronomiche (sfogliature, trattamenti, la stessa vendemmia…) che si fanno nel corso dell’anno.
Magia dell'appassimento
Dopo la pausa delle Feste Natalizie, il nostro lavoro riprende, anche se in realtà non si è mai fermato del tutto, ma ha solo rallentato. Una delle prime visite la facciamo al nostro fruttaio.
Buon 2023
Buon Anno a tutti - e speriamo che sia buono davvero. Noi gente della terra abbiamo imparato ad accettare le decisioni di madre Natura, lavorando sempre per trarre il meglio da ciascun giorno e da ciascuno mese.
Le Feste in tavola
In passato, quando nelle campagne la vita era decisamente dura e difficile, sulle tavole non c’era molta varietà: si mangiava quello che si poteva, quando si poteva.
Arriva Santa Lucia
I l'à fati su de note/co le asse e col martel,/co le tole, mèse rote/piturade da cortel,/ co 'na tenda trata sora/co i lumeti trati là...L' è così che salta fora/i bancheti de la Brà! …
(Li hanno tirati su di notte, con le assi e con il martello, con le tavole (di legno) mezze rotte, pitturate in qualche modo, con una tenda tirata sopra, con i lumini messi la’… E’ così che son saltati fuori/ i banchetti della Bra!…)
Lo stile Contramalini
Negli anni ’90 andavano di moda i vini parkerizzati, dal nome di un famoso critico del vino americano, Robert Parker. Erano vini (rossi) molto alcolici, invecchiati in barrique, dal colore rosso scuro quasi impenetrabile, quasi densi, con profumi e gusti molto fruttati, quasi marmellatosi.
Quando il vino "piange"
Sicuramente l’avrete notato anche voi quando assaggiate un vino: se si fa roteare leggermente il bicchiere, sulle sue pareti si formano delle “lacrime”, o “archetti”. La spiegazione che di solito si da’ a questo fenomeno chiama in causa la glicerina contenuta nel vino: più il vino “piange” - cioè, più numerose sono le sue “lacrime” - più il suo contenuto di glicerina è alto. In realtà, il responsabile di questo fenomeno è soprattutto l’alcol.