Dal fruttaio alla cantina

Eccole qui, le nostre uve.

Dopo oltre 150 giorni di “sonno” ininterrotto si presentavano così. Sembravano lì da poche settimane, e invece erano passati più di 4 mesi da quando le abbiamo staccate dalle vigne e messe a riposo nelle cassette di legno e sui graticci del nostro fruttaio.

Quest’anno le uve della vendemmia 2021 per i nostri vini d’appassimento della Valpolicella - Amarone, Recioto, Ripasso - e della linea Piere del Baldo si presentavano benissimo, anche se hanno impiegato un po’ più di tempo per asciugarsi a dovere e concentrare tutte le loro migliori sostanze in termini di colore, profumi e sapore. Nei giorni scorsi le abbiamo portate in cantina, per le fasi successive: diraspatura, pigiatura, fermentazione… la strada che porta ad un buon vino d’appassimento richiede esperienza, tanto tempo e tantissima pazienza. E’ una scuola di vita: “presto e bene/raro viene” dice il proverbio. Nel caso di vini importanti come l’Amarone, se si ha fretta, quel “bene” non viene mai.

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Il vino in cucina

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